Farsi fotografare? Nessuna paura, solo splendore e spontaneità!

Con la sua semplicità e simpatia è riuscito a far rompere la timidezza sia a noi sposi che ai nostri invitati. Chi l’avrebbe mai detto che ci saremmo divertiti a farci fotografare? (★★★★★ Jacopo e Ilaria)

Per il nostro matrimonio eravamo alla ricerca di un fotografo che non fosse “un peso”, che non fosse “foto forzate”, che non fosse “il fotografo sono io e ti dico quello che devi fare”. Le nostre dovevano essere foto vere, foto spontanee nate per caso nel giorno più bello della nostra vita. Con Mirko quel giorno era come avere un amico in più che ci scattava delle foto. (★★★★★ Stefano e Fabiola)

 

La prima sfida degli sposi: stare al centro dell’attenzione

Provare un discorso di fronte allo specchio e parlare in pubblico. Canticchiare sotto la doccia o esibirsi su un palcoscenico. Provare un abito nel camerino o sfilare in passerella.

Si sa, sapere che qualcuno ci osserva, sentire lo sguardo degli altri puntato su di noi, essere al centro dell’attenzione, può metterci profondamente in imbarazzo. E’ così anche quando ci si trova davanti ad un obiettivo fotografico, soprattutto se questo avviene in un giorno già così carico di attese, di emozioni, di aspettative come il giorno del matrimonio. Quel mix di tensione, felicità, trepidazione, uniti al timore di non venire bene in foto, al disagio di sentirsi osservati da parenti, amici, fioraio, parrucchiere, fotografo, estetista… possono dare un risultato devastante: foto finte, in cui si percepisce più lo sforzo di sembrare-belli-e-sorridere-nonostante-l’emozione che non l’autenticità di un giorno così speciale come quello del matrimonio.

Mi è capitato tante volte: ho incontrato sposi così tesi per i dettagli logistici della festa, per la paura che qualcosa andasse storto, per il timore che le foto venissero male, che, alla fine, sono stati proprio loro gli unici a non godersi la giornata.

 

Lo sguardo del fotografo

E invece, gli sposi sono i protagonisti: è il loro giorno speciale, quello che hanno desiderato, atteso, preparato con cura e devono poterlo vivere felici, sereni, tranquilli, sapendo che quelli che li circondano non sono sguardi indagatori, ma sono gli occhi di persone che li amano e condividono la loro gioia.

E l’occhio del fotografo è il primo a doverli guardare in questo modo: il fotografo è un po’ il regista della giornata, quello che guiderà i tempi della festa, quello che coglierà tutti i dettagli e, di tutti i presenti, sarà quello che passerà più tempo con gli sposi, dal momento dei preparativi del mattino fino ai balli serali e al taglio della torta.

Ecco perché il fotografo deve essere, innanzitutto, un alleato.

 

Empatia, intesa, spontaneità: il metodo RealWed

E’ proprio questo quello che faccio grazie al metodo RealWed, l’unico che parte non dalla semplice tecnica fotografica, ma che permette di creare una vera e propria empatia con i miei sposi. Un rapporto che si costruisce fin dai primi incontri, che si rafforza con il servizio prematrimoniale e che il giorno del matrimonio ci consente di muoverci in perfetta sintonia.

Tu e il tuo fidanzato sarete sicuri di voi, perfettamente a vostro agio, tranquilli e sereni, sia con gli ospiti che con me. Non avrete paure e imbarazzi, ma potrete esprimere la vostra gioia e la vostra emozione con naturalezza e semplicità e il vostro servizio fotografico sarà non la semplice cronologia della giornata, ma un racconto autentico, pieno di vita, sincero: parlerà di voi e di nessun altro, perché quelle fotografie avranno saputo cogliere le caratteristiche uniche del vostro amore, della vostra storia, i dettagli della festa, gli aspetti unici dei vostri caratteri, delle vostre vite, delle vostre famiglie, degli amici che condividono la gioia di quel giorno.

Ecco perché il racconto fotografico realizzato col metodo RealWed, grazie alla semplicità e schiettezza di un rapporto costruito nel tempo tra voi e me, è realmente unico e speciale: perché ogni coppia è diversa, inimitabile e merita di essere raccontata nel suo essere irripetibile e bellissima.

Vuoi anche tu dare forma al racconto del tuo matrimonio con emozionanti fotografie spontanee?