Se non ci fosse l’ansia…
 

Una telefonata come tante, ma diversa da tutte le altre. “Amore stasera fatti bella… ti porto a cena fuori!”. E così ti prepari per una serata insieme al tuo lui. Il trucco, la manicure, l’arricciacapelli, quel profumo un po’ speciale, un vestito nuovo, che hai scelto con cura e tenuto nell’armadio per qualche bella occasione. Gli orecchini luccicanti, un bracciale che tintinna e… voilà, lui ti aspetta sotto casa (magari già da un quarto d’ora), ma finalmente sei pronta.

 

E poi, quella che doveva essere “solo” una serata speciale, si trasforma in una serata che cambia la vita. All’improvviso, durante la cena, quando meno te lo aspetti, lui, con un sorriso sornione ed emozionato, tira fuori una scatolina, la apre e dice “Amore, mi vuoi sposare?”.

Non ti è ben chiaro se sia tutto vero o sia un film. Se quel ragazzo un po’ teso che ti trovi davanti, e che stasera si è messo anche giacca e cravatta, è lo stesso che hai conosciuto quando eravate ancora adolescenti, quello che ti ha fatto battere il cuore e girare la testa, quello che ogni tanto ti fa arrabbiare e che sceglie la partita di calcetto con gli amici invece di uscire con te, quello che si dimentica i compleanni e che invece, stasera, ha indossato l’abito del principe azzurro.

E la risposta non può che essere un “sì” pieno di entusiasmo, di gioia, di gratitudine.

Da quel “sì”, da quella cena, da quella serata romantica, inizia un periodo bello, unico, travolgente: la preparazione del matrimonio.

All’improvviso ti troverai a dover pensare a mille cose: i fiori, l’abito, il ristorante, le partecipazioni, gli inviti, la disposizione dei tavoli, la musica, le scarpe, il trucco, la pettinatura, i testimoni, le bomboniere. Forse molte cose ce l’hai già in mente, come in un film che hai visto e sognato mille volte.

Nella vostra testa e nei vostri cuori si inizia a scrivere la sceneggiatura di quella magnifica giornata e più si entra nel vivo dei preparativi, più cresce l’emozione. Ma anche la tensione. Andrà tutto bene? Piacerà il mio abito? Sarà troppo lontano il ristorante che abbiamo scelto? E se dovesse piovere? Abbiamo invitato proprio tutti o abbiamo dimenticato qualcuno? Dovremo forse aggiungere una portata al menu? E faccio proprio bene a sposarmi? E che farò quando lui va a calcetto?

La paure riguarderanno i piccoli dettagli e la grande scelta che per state per fare. Sarete forse tesi, in ansia, spaventati, qualche volta non riuscirete a dormire o a concentrarvi sul lavoro, perché sarete immersi in pensieri, sogni, aspettative, check list di cose da fare. Vivrete costantemente sospesi tra la paura che quel giorno arrivi troppo in fretta e l’impazienza di dire il vostro sì.

Ma tutto questo è normale. E’ quello che vivono tutti gli sposi e tutte le spose. Preparare il matrimonio è una cosa bellissima, difficile, gratificante. Ma non siete soli. Non siete solo voi due ad organizzare. Avete i vostri genitori, i vostri amici, tante persone che vi supportano. E potete avere anche un aiutante speciale, a cui forse non avete ancora pensato: il fotografo!

 

Sì, avete letto bene… il fotografo!

Tra tutti i fornitori che vi aiuteranno a preparare il matrimonio, lui è davvero l’unico che vi accompagnerà in ogni momento della giornata e sarà con voi dall’alba sino alla fine della festa. Tutti gli altri cureranno solo qualche aspetto della giornata. Il fotografo, invece, condividerà ogni istante. Vedrà ogni dettaglio, vi aiuterà a gestire i tempi e a gustare ogni momento. Il fotografo non solo ha una lunga esperienza e ha visto tanti matrimoni, ma saprà anche entrare in sintonia con voi, per capire cosa desiderate e a cosa tenete di più.

Sarà lui, col suo obiettivo, a immortalare ogni istante. A lui spetterà il compito di raccontare la giornata, non in una semplice cronologia di eventi, ma con la capacità di far venir fuori e raccontare con le immagini tutto il vortice di emozioni che vi travolgerà, qualche sfumatura particolare del vostro rapporto, i particolari del vostro carattere e quelle caratteristiche che rendono unica la vostra coppia.

Quello che sarà il vostro album di matrimonio, non dovrà essere, semplicemente, una raccolta di foto forse belle, forse tecnicamente perfette. Ma dovrete essere “voi”, proprio voi, con la vostra storia, il vostro stile, il vostro modo di essere. Dovranno essere foto uniche, che parlano di voi e raccontano i vostri cuori. Per questo sarà importante entrare in sintonia con il fotografo, conoscerlo e incontrarlo prima del grande giorno, raccontargli di voi, di ciò che vi accomuna, di ciò che vi rende simili e ciò che vi rende diversi.

Il fotografo dovrà diventare quasi un amico, che vi conosce, con cui basta uno sguardo per capirsi, che sa tirar fuori il meglio di voi.

Vuoi anche tu dare forma al racconto del tuo matrimonio con emozionanti fotografie spontanee?